T.A.R. Emilia Romagna, sentenza numero 284 del 28/03/2011

Semaforo Verde
Giurisprudenza codice della strada e circolazione stradale
T.A.R.
Emilia Romagna, Sezione prima  Bologna, sentenza n. 284 del 28 marzo 2011

Tribunale Amministrativo Regionale Emilia Romagna – Sezione I Bologna, Sentenza n. 284 del 28/03/2011
Circolazione Stradale – Artt. 7, 38, 40, 128 e 154 del Codice della Strada – Revisione della patente di guida – Motivazioni – Fondato disporre il provvedimento di revisione della patente di guida a carico del conducente che ha causato un sinistro stradale mentre circolava nella corsia riservata ai mezzi pubblici, effettuando una manovra di svolta a sinistra dopo avere oltrepassato la striscia continua longitudinale delimitante il senso di marcia effettuando, in tal modo, una manovra pericolosa oltre che vietata.

FATTO E DIRITTO

Considerato che per consolidata giurisprudenza, cui aderisce il Collegio, i provvedimenti di revisione della patente di guida, adottati ai sensi dell’art. 128 del codice della strada, sono finalizzati alla verifica della permanenza dei requisiti psicofisici e di idoneità tecnica per il possesso della patente e vengono adottati quando il comportamento del conducente sia stato tale da far sorgere dubbi in ordine al possesso di tali requisiti, con la conseguenza che tale provvedimento non ha finalità sanzionatorie o punitive e non presuppone l’accertamento di una violazione delle norme sul traffico o di quelle penali o civili, ma qualunque episodio che giustifichi un ragionevole dubbio sulla persistenza dell’idoneità psicofisica o tecnica (cfr. ex multis, Cons. di Stato, sez. III, 01 dicembre 2009, n. 322);

Ritenuto, nel caso di specie, che dal verbale redatto dai competenti organi di polizia municipale emergano circostanze che attestano irregolarità nella condotta di guida da parte del ricorrente che ha causato il sinistro (il quale circolava nella corsia riservata ai mezzi pubblici e, svoltando a sinistra dopo avere oltrepassato la striscia continua longitudinale delimitante il senso di marcia, ha effettuato una manovra pericolosa oltre che vietata);

Ritenuto pertanto che le circostanze emerse siano tali, nell’ambito della valutazione discrezionale riservata alla stessa Amministrazione, da giustificare l’adozione di un provvedimento di revisione;

Considerato infine che risulta essere stato comunicato l’avvio del procedimento (All. 2 alla relazione dell’Amministrazione);

Ritenuto pertanto il ricorso infondato;

Ritenuto che le spese debbano seguire la soccombenza e liquidarsi come da dispositivo.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Emilia Romagna (Sezione Prima)

definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo respinge.

Condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali, che liquida in €.2.000,00 (duemila/00).

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.

Così deciso in Bologna nella camera di consiglio del giorno 10 marzo 2011 con l’intervento dei magistrati:

G. C., Presidente
G. B., Consigliere, Estensore
U. D. B., Consigliere

Depositata in segreteria il 28 marzo 2011.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *