Articolo 41 codice della strada

CODICE DELLA STRADA AGGIORNATO
Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285
D.Lgs. n. 285/1992

TITOLO II
DELLA COSTRUZIONE E TUTELA DELLE STRADE
CAPO II – Organizzazione della circolazione e segnaletica stradale

Articolo 41
Segnali luminosi

(Art. 156, 157, 158, 159, 160, 161, 162, 163, 164, 165, 166, 167, 168, 169, 170 e 171 del regolamento di esecuzione e di attuazione del C.d.S.)
Consulta il prontuario del C.d.S. per questo articolo

1. I segnali luminosi si suddividono nelle seguenti categorie:
   a) segnali luminosi di pericolo e di prescrizione; 
   b) segnali luminosi di indicazione; 
   b-bis) [1] tabelloni luminosi rilevatori della velocità in tempo reale dei veicoli in transito;
   c) lanterne semaforiche veicolari normali; 
   d) lanterne semaforiche veicolari di corsia; 
   e) lanterne semaforiche per i veicoli di trasporto pubblico; 
   f) lanterne semaforiche pedonali; 
   g) lanterne semaforiche per velocipedi; 
   h) lanterne semaforiche veicolari per corsie reversibili; 
   i) lanterna semaforica gialla lampeggiante; 
   l) lanterne semaforiche speciali; 
   m) segnali luminosi particolari.

2. Le luci delle lanterne semaforiche veicolari normali sono di forma circolare e di colore:
   – rosso, con significato di arresto; 
   – giallo, con significato di preavviso di arresto; 
   – verde, con significato di via libera.

3. Le luci delle lanterne semaforiche di corsia sono a forma di freccia colorata su fondo nero; i colori sono rosso, giallo e verde; il significato è identico a quello delle luci di cui al comma 2, ma limitatamente ai veicoli che devono proseguire nella direzione indicata dalla freccia.

4. Le luci delle lanterne semaforiche per i veicoli di trasporto pubblico sono a forma di barra bianca su fondo nero, orizzontale con significato di arresto, verticale o inclinata a destra o sinistra con significato di via libera, rispettivamente diritto, a destra o sinistra, e di un triangolo giallo su fondo nero, con significato di preavviso di arresto.

5. Gli attraversamenti pedonali semaforizzati possono essere dotati di segnalazioni acustiche per non vedenti. Le luci delle lanterne semaforiche pedonali sono a forma di pedone colorato su fondo nero. I colori sono:
   a) rosso, con significato di arresto e non consente ai pedoni di effettuare l’attraversamento, né di impegnare la carreggiata; 
   b) giallo, con significato di sgombero dell’attraversamento pedonale e consente ai pedoni che si trovano all’interno dell’attraversamento di sgombrarlo il più rapidamente possibile e vieta a quelli che si trovano sul marciapiede di impegnare la carreggiata; 
   c) verde, con significato di via libera e consente ai pedoni l’attraversamento della carreggiata nella sola direzione consentita dalla luce verde.

6. Le luci delle lanterne semaforiche per velocipedi sono a forma di bicicletta colorata su fondo nero; i colori sono rosso, giallo e verde; il significato è identico a quello delle luci di cui al comma 2, ma limitatamente ai velocipedi provenienti da una pista ciclabile.

7. Le luci delle lanterne semaforiche per corsie reversibili sono rosse a forma di X, con significato di divieto di percorrere la corsia o di impegnare il varco sottostante la luce, e verde a forma di freccia, con significato di consenso a percorrere la corsia o ad impegnare il varco sottostante la luce.

8. Tutti i segnali e dispositivi luminosi previsti dal presente articolo sono soggetti ad omologazione da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, previo accertamento del grado di protezione e delle caratteristiche geometriche, fotometriche, cromatiche e di idoneità indicati dal regolamento e da specifiche normative.

9. Durante il periodo di accensione della luce verde, i veicoli possono procedere verso tutte le direzioni consentite dalla segnaletica verticale ed orizzontale; in ogni caso i veicoli non possono impegnare l’area di intersezione se i conducenti non hanno la certezza di poterla sgombrare prima dell’accensione della luce rossa; i conducenti devono dare sempre la precedenza ai pedoni ed ai ciclisti ai quali sia data contemporaneamente via libera; i conducenti in svolta devono, altresì, dare la precedenza ai veicoli provenienti da destra ed ai veicoli della corrente di traffico nella quale vanno ad immettersi.

10. Durante il periodo di accensione della luce gialla, i veicoli non possono oltrepassare gli stessi punti stabiliti per l’arresto, di cui al comma 11, a meno che vi si trovino così prossimi, al momento dell’accensione della luce gialla, che non possono più arrestarsi in condizioni di sufficiente sicurezza; in tal caso essi devono sgombrare sollecitamente l’area di intersezione con opportuna prudenza.

11. Durante il periodo di accensione della luce rossa, i veicoli non devono superare la striscia di arresto; in mancanza di tale striscia i veicoli non devono impegnare l’area di intersezione, né l’attraversamento pedonale, né oltrepassare il segnale, in modo da poterne osservare le indicazioni.

12. Le luci delle lanterne semaforiche veicolari di corsia o quelle per i veicoli di trasporto pubblico hanno lo stesso significato delle corrispondenti luci delle lanterne semaforiche normali, ma limitatamente ai soli veicoli che devono proseguire nella direzione indicata dalle frecce o dalle barre; di conseguenza, i conducenti di detti veicoli devono attenersi alle stesse disposizioni di cui ai commi 9, 10 e 11.

13. Nel caso in cui la lanterna semaforica pedonale o quella per i velocipedi risulti spenta o presenti indicazioni anomale, il pedone o il ciclista ha l’obbligo di usare particolare prudenza anche in relazione alla possibilità che verso altre direzioni siano accese luci che consentano il passaggio ai veicoli che interferiscono con la sua traiettoria di attraversamento.

14. Durante il periodo di accensione delle luci verde, giallo o rossa a forma di bicicletta, i ciclisti devono tenere lo stesso comportamento dei veicoli nel caso di lanterne semaforiche veicolari normali di cui rispettivamente ai commi 9, 10 e 11.

15. In assenza di lanterne semaforiche per i velocipedi, i ciclisti sulle intersezioni semaforizzate devono assumere il comportamento dei pedoni.

16. Durante il periodo di accensione delle luci delle lanterne semaforiche per corsie reversibili, i conducenti non possono percorrere la corsia o impegnare il varco sottostanti alla luce rossa a forma di X; possono percorrere la corsia o impegnare il varco sottostanti la luce verde a forma di freccia rivolta verso il basso. E’ vietato ai veicoli di arrestarsi comunque dinnanzi alle luci delle lanterne semaforiche per corsie reversibili anche quando venga data l’indicazione della X rossa.

17. In presenza di una luce gialla lampeggiante, di cui al comma 1, lettera i), i veicoli possono procedere purché a moderata velocità e con particolare prudenza, rispettando le norme di precedenza.

18. Qualora per avaria o per altre cause una lanterna semaforica veicolare di qualsiasi tipo sia spenta o presenti indicazioni anomale, il conducente ha l’obbligo di procedere a minima velocità e di usare particolare prudenza anche in relazione alla possibilità che verso altre direzioni siano accese luci che consentono il passaggio. Se, peraltro, le indicazioni a lui dirette sono ripetute da altre lanterne semaforiche efficienti egli deve tener conto di esse.

19. Il regolamento stabilisce forme, caratteristiche, dimensioni, colori e simboli dei segnali luminosi, nonché le modalità di impiego e il comportamento che l’utente della strada deve tenere in rapporto alle varie situazioni segnalate.

NOTE

 [1] Lettera inserita dall’art. 7, comma 1, della Legge 29.07.2010, n. 120.

Giurisprudenza articolo 41 codice della strada

Corte di Cassazione Civile – Sezione VI, Ordinanza n. 13037 del 10/06/2014
Circolazione Stradale – Artt. 41, 146, 200 e 201 del Codice della Strada – Semaforo rosso – Indicazioni contenute nel verbale di contestazione – Legittimo il verbale di contestazione per l’attraversamento dell’unico incrocio col semaforo rosso indicante la sola via percorsa dal trasgressore e la direzione tenuta, purchè riporti i dati previsti quali il giorno e l’ora, la natura della violazione, tipo e targa del veicolo, nonché la località del fatto, senza necessità di ulteriori indicazioni non indispensabili ad assicurare il diritto di difesa dell’incolpato
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 Corte di Cassazione Civile – Sezione III, Sentenza n. 6200 del 18/03/2014
Circolazione Stradale – Artt. 41, 141, 146 e 193 del Codice della Strada – Incidente stradale – Valutazione delle responsabilità delle parti – Il conducente che attraversa l’incrocio col semaforo rosso è responsabile del sinistro, anche se la controparte procede a velocità sostenuta e quando il ragionamento posto a base delle conclusioni del giudicante sia caratterizzato da completezza, correttezza e coerenza dal punto di vista logico-giuridico
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 Corte di Cassazione Civile – Sezione VI, Ordinanza n. 26885 del 29/11/2013
Circolazione Stradale – Artt. 12, 41, 146 e 200 del Codice della Strada – Semaforo rosso – Infrazione presunta dal verbalizzante sulla base della mera successione di scansioni tra opposte lanterne semaforiche – La fede privilegiata si estende a tutto quanto il pubblico ufficiale affermi avvenuto in sua presenza, sicchè anche nel caso in cui si deducano errori od omissioni di natura percettiva da parte del pubblico ufficiale stesso, risulta necessario proporre querela di falso
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 39961 del 26/09/2013
Circolazione Stradale – Art. 41, 141, 142, 146 e 193 del Codice della Strada – Incidente stradale – Velocità eccessiva all’intersezione semaforizzata – Responsabilità – In tema di responsabilità da sinistri stradali, l’utente della strada deve regolare la propria condotta in modo che essa non costituisca pericolo per la sicurezza di persone e cose, tenendo anche conto della possibilità di comportamenti irregolari altrui, sempre che questi ultimi non risultino assolutamente imprevedibili
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 Corte di Cassazione Civile – Sezione III, Sentenza n. 18916 del 08/08/2013
Circolazione Stradale – Artt. 35, 37, 41, 146 e 193 del Codice della Strada – Impianto semaforico non funzionante correttamente – Incidente stradale – Responsabilità – L’impianto semaforico che all’incrocio proietti indicazioni erronee o contraddittorie, segni verde per i veicoli provenienti da una data direzione e luce intermittente ovvero nessuna luce per i veicoli provenienti dalla direzione di marcia perpendicolare rispetto alla prima, costituisce una situazione di insidia o trabocchetto, e responsabile dell’incidente è l’ente cui spetta la manutenzione e gestione della strada
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 Corte di Cassazione Civile – Sezione II, Sentenza n. 14519 del 14/08/2012
Circolazione Stradale – Artt. 41 e 146 del Codice della Strada – Semafori – Tempi di permanenza della luce semaforica gialla – Un tempo di permanenza della luce semaforica gialla di quattro secondi non costituisce un dato inderogabile, e l’automobilista deve adeguare la velocità allo stato dei luoghi
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