Articolo 218 codice della strada

CODICE DELLA STRADA AGGIORNATO
Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285
D.Lgs. n. 285/1992

TITOLO VI
DEGLI ILLECITI PREVISTI DAL PRESENTE CODICE E DELLE RELATIVE SANZIONI
CAPO I – Degli illeciti amministrativi e delle relative sanzioni
SEZ. II – Delle sanzioni amministrative accessorie a sanzioni amministrative pecuniarie

Articolo 218
Sanzione accessoria della sospensione della patente
(Art. 400 del regolamento di esecuzione e di attuazione del C.d.S.)

Consulta il prontuario del C.d.S. per questo articolo

1. Nell’ipotesi in cui il presente codice prevede la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo determinato, la patente è ritirata dall’agente od organo di polizia che accerta la violazione; del ritiro è fatta menzione nel verbale di contestazione della violazione. L’agente accertatore rilascia permesso provvisorio di guida limitatamente al periodo necessario a condurre il veicolo nel luogo di custodia indicato dall’interessato, con annotazione sul verbale di contestazione.

2. [1] L’organo che ha ritirato la patente di guida la invia, unitamente a copia del verbale, entro cinque giorni dal ritiro, alla prefettura del luogo della commessa violazione. Entro il termine di cui al primo periodo, il conducente a cui è stata sospesa la patente, solo nel caso in cui dalla commessa violazione non sia derivato un incidente, può presentare istanza al prefetto intesa ad ottenere un permesso di guida, per determinate fasce orarie, e comunque di non oltre tre ore al giorno, adeguatamente motivato e documentato per ragioni di lavoro, qualora risulti impossibile o estremamente gravoso raggiungere il posto di lavoro con mezzi pubblici o comunque non propri, ovvero per il ricorrere di una situazione che avrebbe dato diritto alle agevolazioni di cui all’articolo 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104. Il prefetto, nei quindici giorni successivi, emana l’ordinanza di sospensione, indicando il periodo al quale si estende la sospensione stessa. Tale periodo, nei limiti minimo e massimo fissati da ogni singola norma, è determinato in relazione all’entità del danno apportato, alla gravità della violazione commessa, nonché al pericolo che l’ulteriore circolazione potrebbe cagionare. Tali due ultimi elementi, unitamente alle motivazioni dell’istanza di cui al secondo periodo ed alla relativa documentazione, sono altresì valutati dal prefetto per decidere della predetta istanza. Qualora questa sia accolta, il periodo di sospensione è aumentato di un numero di giorni pari al doppio delle complessive ore per le quali è stata autorizzata la guida, arrotondato per eccesso. L’ordinanza, che eventualmente reca l’autorizzazione alla guida, determinando espressamente fasce orarie e numero di giorni, è notificata immediatamente all’interessato, che deve esibirla ai fini della guida nelle situazioni autorizzate. L’ordinanza è altresì comunicata, per i fini di cui all’articolo 226, comma 11, all’anagrafe degli abilitati alla guida. Il periodo di durata fissato decorre dal giorno del ritiro. Qualora l’ordinanza di sospensione non sia emanata nel termine di quindici giorni, il titolare della patente può ottenerne la restituzione da parte della prefettura. Il permesso di guida in costanza di sospensione della patente può essere concesso una sola volta.

3. Quando le norme del presente codice dispongono che la durata della sospensione della patente di guida è aumentata a seguito di più violazioni della medesima disposizione di legge, l’organo di polizia che accerta l’ultima violazione e che dall’interrogazione dell’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida [2] constata la sussistenza delle precedenti violazioni procede ai sensi del comma 1, indicando, anche nel verbale, la disposizione applicata ed il numero delle sospensioni precedentemente disposte; si applica altresì il comma 2. Qualora la sussistenza delle precedenti sospensioni risulti successivamente, l’organo od ufficio che ne viene a conoscenza informa immediatamente il prefetto, che provvede a norma del comma 2.

4. Al termine del periodo di sospensione fissato, la patente viene restituita dal prefetto. L’avvenuta restituzione è comunicata all’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida [3].

5. Avverso il provvedimento di sospensione della patente è ammessa opposizione ai sensi dell’articolo 205.

6. Chiunque, durante il periodo di sospensione della validità della patente, circola abusivamente, anche avvalendosi del permesso di guida di cui al comma 2 in violazione dei limiti previsti dall’ordinanza del prefetto con cui il permesso è stato concesso, [4] è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 2.004,00 a euro 8.017,00. Si applicano le sanzioni accessorie della revoca della patente e del fermo amministrativo del veicolo per un periodo di tre mesi. In caso di reiterazione delle violazioni, in luogo del fermo amministrativo, si applica la confisca amministrativa del veicolo.

NOTE

 [1] Comma sostituito dall’art. 42, comma 1 lett. a), della Legge 29.07.2010, n. 120.
 [2] Parole sostituite dall’art. 42, comma 1 lett. b), della Legge 29.07.2010, n. 120.
 [3] Parole sostituite dall’art. 42, comma 1 lett. c), della Legge 29.07.2010, n. 120.
 [4] Parole inserite dall’art. 42, comma 1 lett. d), della Legge 29.07.2010, n. 120.

Vedi Circolare Prot. 300/A/744/13/101/3/3/9 del 25 gennaio 2013 (Decreto legislativo 18 aprile 2011 n. 59 e successive modificazioni ed integrazioni, recante modifiche al titolo IV del Codice della Strada, in materia di patenti di guida, in vigore dal 19 gennaio 2013. Prime disposizioni operative).

Giurisprudenza articolo 218 codice della strada

Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 17677 del 23/04/2014
Circolazione Stradale – Artt. 129, 130, 218, 219 e 224 del Codice della Strada – Sanzione accessoria della sospensione di patente di guida già revocata – Inapplicabilità – La sanzione accessoria della sospensione della patente di guida presuppone l’esistenza del documento ma, qualora il trasgressore non risulti più titolare di patente di guida perché revocata, la sospensione non può essere disposta per ineseguibilità derivante da mancanza del titolo
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 Ufficio del Giudice di Pace di Palermo – Sentenza n. 568 del 03/04/2014
Circolazione Stradale – Artt. 129, 187, 218 e 223 del Codice della Strada – Guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti – La sostanza stupefacente rinvenuta all’interno del veicolo non prova che il conducente ne abbia fatto uso prima di mettersi alla guida dell’autovettura. E’ necessario provare lo stato di alterazione psico-fisica accompagnando il soggetto presso una struttura ospedaliera per gli esami tossicologici o effettuare accertamenti con strumenti atti ad eseguire esami, così come prevede la normativa vigente nel rispetto della riservatezza
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 12399 del 17/03/2014
Circolazione Stradale – Artt. 129, 186, 187 e 218 del Codice della Strada – Guida sotto l’influenza dell’alcool o in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti – Sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida – Durata – La condanna per i reati di guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti comportano la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida, ed il periodo di tale sanzione accessoria deve essere calcolata per ognuno dei reati
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 12396 del 17/03/2014
Circolazione Stradale – Artt. 129, 186 e 218 del Codice della Strada – Guida sotto l’influenza dell’alcool – Patteggiamento – Sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida – Applicabilità – Con la sentenza applicativa di pena concordata, il giudice deve disporre la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida, e non rileva che nella richiesta di patteggiamento non si sia eventualmente fatta alcuna menzione di tale sanzione, in quanto questa non può formare oggetto dell’accordo tra le parti
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 12363 del 17/03/2014
Circolazione Stradale – Artt. 129, 186 e 218 del Codice della Strada – Guida sotto l’influenza dell’alcool – Riduzione della pena inflitta nel giudizio di appello – Rideterminazione della sospensione della patente di guida – Effetti – Con la pronuncia di assoluzione di uno dei reati, il giudicante deve eliminare tanto la pena inflitta per il reato non più ritenuto, quanto la sanzione accessoria ad esso relativa, essendo venuto meno il titolo giuridico per l’irrogazione di tale sanzione
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 11169 del 07/03/2014
Circolazione Stradale – Artt. 129, 186, 218 e 222 del Codice della Strada – Guida sotto l’influenza dell’alcool – Patteggiamento – Applicazione della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida – Durata – Vizio motivazionale – In tema di applicazione della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida nel patteggiamento, quanto più il giudice intende discostarsi dal minimo edittale, tanto più ha il dovere di dare ragione del corretto esercizio del proprio potere discrezionale, indicando specificamente i criteri oggettivi e soggettivi ritenuti rilevanti ai fini di tale giudizio
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 10504 del 05/03/2014
Circolazione Stradale – Artt. 186, 129, 218 e 222 del Codice della Strada – Guida sotto l’influenza dell’alcool – Patteggiamento – Sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida – Anche nel patteggiamento, solo quando la sospensione della patente di guida è irrogata nella misura massima di quattro anni, e quindi solo per il reato di omicidio colposo, può essere diminuita di un terzo, come si evince dallo stesso art. 222, comma 2 del C.d.S.
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 9700 del 27/02/2014
Circolazione Stradale – Artt. 129, 186, 213 e 218 del Codice della Strada – Guida sotto l’influenza dell’alcool – Accertamento su base sintomatica della soglia più alta – Indipendentemente dall’accertamento strumentale, lo stato di ebbrezza può essere accertato anche su base sintomatica in tutte le ipotesi previste dall’art. 186 C.d.S., compresa il superamento della soglia di cui alla lett. c), purchè motivato congruamente
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 2374 del 20/01/2014
Circolazione Stradale – Artt. 130, 186, 186-bis, 218, 218-bis e 224-bis del Codice della Strada – Guida sotto l’influenza dell’alcool – Conducente neopatentato – Patteggiamento – Applicazione della sanzione amministrativa della sospensione della patente – Il giudice penale deve applicare la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente anche laddove il giudizio venga definito con il cd. patteggiamento
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 2373 del 20/01/2014
Circolazione Stradale – Artt. 129, 189, 218, 218-bis e 222 del Codice della Strada – Sospensione della patente di guida – Durata – La durata della sospensione della patente di guida deve essere ragguagliata alla gravità del fatto e alla pericolosità specifica nella guida dimostrata dal condannato; ne deriva, quando questa irrogata in misura lontana dal minimo, un obbligo motivazionale che faccia, ad esempio, espresso riferimento alle modalità del fatto
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 1892 del 17/01/2014
Circolazione Stradale – Artt. 186, 129, 213, 218 e 224-ter del Codice della Strada – Guida sotto l’influenza dell’alcool nelle due ipotesi meno gravi – Confisca del veicolo condotto e di proprietà dell’imputato – Alla riconosciuta responsabilità per il reato contestato consegue d’ufficio la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida ma non quella della confisca del veicolo condotto dall’imputato, se di sua proprietà, previsto solo per la più grave violazione di cui all’art. 186 C.d.S.
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 1226 del 14/01/2014
Circolazione Stradale – Artt. 129, 130, 186, 218, 219 e 222 del Codice della Strada – Guida sotto l’influenza dell’alcool – Determinazione della sanzione amministrativa accessoria della sospensione o della revoca della patente di guida – Quando per l’illecito contestato, aggravato dalla causazione di incidente stradale, è prevista non la sanzione della sospensione della patente ma quella ben più severa della definitiva revoca adducendo un presunto vizio motivazionale connesso alla non giustificata irrogazione di una pena accessoria incongruamente severa, l’imputato finisce col sollecitare un trattamento sanzionatorio più severo di quello erroneamente determinato dal giudice ed il ricorso diviene inammissibile
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 1225 del 14/01/2014
Circolazione Stradale – Artt. 129, 189, 218 e 222 del Codice della Strada – Comportamento in caso di incidente – Sospensione della patente di guida – Cumulo materiale delle sanzioni per pluralità di illeciti – Anche nel caso in cui la sospensione della patente sia stata già disposta dal Prefetto, si tratta di provvedimento adottato in via cautelare ed urgente che non interferisce con le determinazioni che la legge demanda al giudice; fermo restando che la sospensione già disposta in via amministrativa ed eseguita viene computata nel periodo complessivo di sospensione
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 1184 del 14/01/2014
Circolazione Stradale – Artt. 129, 187, 218 e 222 del Codice della Strada – Guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti – Patteggiamento – Conseguenza del patteggiamento illegale – In tema di patteggiamento, qualora venga applicata, in seguito all’accordo delle parti, una pena illegale, deve ritenersi venuto meno l’accordo stesso, per cui la sentenza deve essere annullata, senza rinvio, con trasmissione degli atti al giudice di merito per un nuovo giudizio
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 Tribunale Amministrativo Regionale Lombardia – Sezione III Milano, Sentenza n. 18 del 08/01/2014
Circolazione Stradale – Art. 128, 218 e 222 del Codice della Strada – Incidente stradale con esito mortale – Revisione della patente di guida – E’ sempre disposta la revisione della patente di guida quando il titolare è coinvolto in un incidente stradale con danni a persone ed una delle violazioni al medesimo contestate comporta la pena accessoria della sospensione del documento di guida
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 44782 del 06/11/2013
Circolazione Stradale – Art. 129, 218 e 218-bis del Codice della Strada – Sospensione della patente di guida – Durata – Potere discrezionale del giudice – L’obbligo della motivazione in ordine alla durata della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida deve essere osservato solo quando la misura si allontani in modo apprezzabile dal minimo edittale. Non essendo una pena, inoltre, il periodo di sospensione esula dal patteggiamento
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 44746 del 06/11/2013
Circolazione Stradale – Artt. 129, 186, 218 e 222 del Codice della Strada – Guida sotto l’influenza dell’alcool – Applicazione della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida – Quantificazione – Trova corretta applicazione la determinazione della durata massima della sospensione della patente di guida quando gli elementi indicano particolare gravità della condotta del conducente quale, ad esempio, l’accertamento del tasso alcolimetrico con valore più alto compreso nella norma incriminatrice
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 44006 del 28/10/2013
Circolazione Stradale – Art. 129, 186, 218 e 224-bis del Codice della Strada – Guida sotto l’influenza dell’alcool – Patteggiamento – Sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida – Durata – Con la sentenza di patteggiamento deve essere disposta la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida, anche se già disposta dal prefetto. Una volta stabilita dal giudice la durata della stessa, da questa dovrà detrarsi il periodo di tempo già scontato per effetto della sospensione ordinata dal prefetto. E l’applicazione del beneficio del lavoro di pubblica utilità esclude la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 36006 del 03/09/2013
Circolazione Stradale – Art. 129, 186 e 218 del Codice della Strada – Guida sotto l’influenza dell’alcool e rifiuto di sottoporsi ai prelievi ematici – Connessione qualificata di reati – Insussistenza – Quando la sentenza di appello assolve l’imputato dal reato di guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti e conferma quello di guida in stato di ebrezza, va conseguentemente rideterminata la durata della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida prevista
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 35839 del 02/09/2013
Circolazione Stradale – Artt. 129, 186 e 218 del Codice della Strada – Guida sotto l’influenza dell’alcool – Durata della sospensione della patente di guida –  Vero è che il giudice dispone di un potere discrezionale nel determinare la durata della sospensione della patente di guida, sanzione che non ricade nel patteggiamento per la sua natura amministrativa, ma quando intende fissarla in misura notevolmente distante dai minimi previsti dalla legge, o addirittura nei massimi, ha il dovere di indicare congruamente le ragioni della sua decisione
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 31427 del 22/07/2013
Circolazione Stradale – Art. 129, 218 e 222 del Codice della Strada – Reato di omicidio colposo commesso in violazione delle norme sulla circolazione stradale – Patteggiamento – Sanzione accessoria della patente di guida – Durata – La gravità dell’evento in base alla quale è applicata la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida in misura superiore al minimo edittale, di per se’ soddisfa l’obbligo motivazionale del giudice anche in caso di patteggiamento
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 31370 del 22/07/2013
Circolazione Stradale – Artt. 129, 186, 213 e 218 del Codice della Strada – Guida sotto l’influenza dell’alcool – Patteggiamento – Applicazione delle sanzioni accessorie – Competenza – Nella guida in stato di ebbrezza, con la sentenza di condanna ovvero di applicazione della pena su richiesta delle parti, anche se è stata applicata la sospensione condizionale della pena, ove prevista è sempre disposta la confisca del veicolo con il quale è stato commesso il reato, salvo che appartenga a persona estranea al reato, e sanzione accessoria della sospensione della patente di guida. Mentre la confisca può essere adottata dalla Corte di Cassazione, in quanto compatibile con la sua cognizione di mera legittimità, l’applicazione della sospensione della patente di guida comporta l’uso dei poteri discrezionali riservati al giudice di merito in ordine alla sua durata
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 30255 del 12/07/2013
Circolazione Stradale – Artt. 129, 186, 213 e 218 del Codice della Strada – Guida sotto l’influenza dell’alcool e rifiuto di sottoporsi ai prelievi ematici – Connessione qualificata di reati – Insussistenza – Tra il reato di guida in stato di ebbrezza e quello di rifiuto dei test per l’accertamento degli stati rilevanti ex artt. 186 e 187 C.d.S. non sussiste la connessione qualificata che esige che i reati siano commessi con una sola azione od omissione, ovvero con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 18191 del 28/03/2013
Circolazione Stradale – Artt. 116, 129, 130, 204-bis, 218 e 219 del Codice della Strada – Provvedimento simultaneo di sospensione e revoca della patente di guida e successiva pronuncia del giudice di pace che dispone la restituzione del documento sospeso – La circostanza della notifica nel medesimo giorno dei due provvedimenti amministrativi fa ritenere che la revoca “assorbe” la sospensione, nel senso che il più grave provvedimento sopravanza e rende privo di rilievo concreto l’altro
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 2760 del 18/01/2013
Circolazione Stradale – Art. 47, 97, 116, 129, 186, 187 e 218 del Codice della Strada – Guida sotto l’influenza dell’alcool o in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti – Conduzione di ciclomotore – Sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida – Sussistenza – Nella guida in stato di ebbrezza o in stato di alterazione psico fisica per uso di sostanze stupefacenti, la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida deve essere applicata anche quando il conducente guida un ciclomotore per la cui circolazione non è richiesta la patente, bensì il possesso del certificato di idoneità alla guida
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 69 del 02/01/2013
Circolazione Stradale – Artt. 129, 186 e 218 del Codice della Strada – Guida sotto l’influenza dell’alcool – Veicolo appartenente a persona estranea al reato – Sospensione patente di guida nel caso più grave – Raddoppio della durata – Adozione del provvedimento – Nella fattispecie più grave del reato di guida in stato di ebbrezza commesso alla guida di veicolo appartenente a persona estranea al reato, è sempre previsto il raddoppio della durata della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida, provvedimento che può adottare anche il giudice di legittimità investito del ricorso quando il giudice di prime cure ha già determinato il minimo della durata
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 31 del 02/01/2013
Circolazione Stradale – Artt. 129, 186 e 218 del Codice della Strada – Guida sotto l’influenza dell’alcool – Sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida – Detrazione del periodo di sospensione già espiato – Computo della durata – Nell’applicare la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida nel reato di guida in stato di ebbrezza, il prefetto, quale organo di esecuzione delle sanzione amministrativa accessoria, è tenuto a provvedere alla detrazione, obbligatoria, del periodo di sospensione eventualmente presofferto senza che vi sia bisogno di esplicita dichiarazione al riguardo da parte dell’autorità giudiziaria procedente
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 Corte di Cassazione Penale, sezione III – Sentenza n. 49103 del 18/12/2012
Circolazione stradale – Art. 589 del Codice Penale ed artt. 218 e 222 del Codice della Strada – Incidente stradale, omicidio colposo e sospensione della patente di guida quale sanzione amministrativa accessoria all’accertamento dei reati – Istanza al prefetto per ottenere un permesso di guida per determinate fasce orarie e per esclusive e motivate esigenze di lavoro – Il permesso di guida costituisce un particolare trattamento di favore applicabile solo nel caso in cui dalla violazione delle norme di circolazione non sia derivato un incidente, e pertanto è applicabile alle situazioni che evidenziano una minore pericolosità del contravventore
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 Corte di Cassazione Penale, sezione quarta – Sentenza n. 48264 del 13/12/2012
Circolazione stradale – Artt. 129, 186, 218 e 224 bis del Codice della Strada e 444 del c.p.p. – Guida in stato di ebbrezza – Applicazione della pena su richiesta – Con la sentenza applicativa di pena concordata dalle parti, il giudice deve applicare le sanzioni amministrative accessorie previste dalla legge come conseguenze del reato. Non fa eccezione il reato di guida in stato di ebbrezza, anche in caso di applicazione della pena su richiesta delle parti ed in caso di svolgimento positivo del lavoro di pubblica utilità per cui è disposta la riduzione alla metà della sanzione della sospensione della patente e revoca la confisca del veicolo sequestrato
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 21194 del 31/05/2012
Circolazione Stradale – Artt. 129, 191, 218 e 222 del Codice della Strada – Investimento di pedone – Omicidio colposo commesso con violazione delle norme sulla circolazione stradale – Sanzione accessoria della sospensione della patente di guida – Patteggiamento – Nel patteggiamento, la determinazione della sanzione accessoria della sospensione della patente di guida è pronunciata in relazione ad un delitto la cui gravità è rilevabile oggettivamente, come l’omicidio colposo per violazione delle norme previste dal codice della strada, per l’investimento di un pedone
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 7382 del 24/02/2012
Circolazione Stradale – Art. 129, 186, 218 e 222 del Codice della Strada – Guida sotto l’influenza dell’alcool – Patteggiamento – Periodo di sospensione della patente di guida – Diminuzione – Durata – La diminuzione fino ad un terzo della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida, prevista dall’art. 222 C.d.S., comma 2 bis, deve ritenersi limitata, nel caso di patteggiamento, al solo reato di omicidio colposo commesso in violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale e non in caso di patteggiamento per il reato di lesioni personali colpose commesso in violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale
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 Consiglio di Stato – Sezione VI, Decisione n. 1669 del 18/03/2011
Circolazione Stradale – Artt. 128, 129, 186 e 218 del Codice della Strada – Revisione della patente di guida per guida sotto l’influenza dell’alcool –  Motivazioni – E’ fondato il provvedimento di revisione della patente di guida al fine di verificare della persistenza dell’idoneità psico-fisica alla guida a carico del conducente che circola in manifesto stato di ebbrezza alcolica con valore che prevede un’ipotesi aggravata di reato (sanzione accessoria della revoca della patente di guida in caso di recidiva nel biennio) dalla quale deriva una forte diminuzione delle percezioni del conducente e l’inidoneità assoluta alla guida
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 Tribunale Amministrativo Regionale Lazio – Sezione III Roma, Sentenza n. 387 del 18/01/2011
Circolazione Stradale – Artt. 128, 129, 148 e 218 del Codice della Strada – Sorpasso in prossimità della curva – Revisione della patente di guida – Motivazioni – Il sorpasso di altro autoveicolo in prossimità di una curva costituisce comportamento, in relazione alla pericolosità dello stesso, tale da far dubitare della permanenza dei requisiti in capo al ricorrente di idoneità a condurre veicoli a motore e disporre la revisione della patente di guida
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione V, Sentenza n. 36352 del 06/10/2011
Circolazione Stradale – Art. 189, 218 e 222 del Codice della Strada – Omissione di soccorso e durata della sospensione della patente di guida – Esiti del patteggiamento – La diminuzione fino ad un terzo della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida è limitata ai casi di sentenza patteggiata per i reati di omicidio colposo e lesioni personali nella disciplina della circolazione stradale, ma non per il reato di omissione di soccorso con fuga
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 Corte di Cassazione Civile – Sezione I, Sentenza n. 276 del 12/01/2000
Circolazione Stradale – Artt. 128, 129, 186, 218 e 223 del Codice della Strada – Revisione della patente di guida per guida sotto l’influenza dell’alcool – Natura del provvedimento – Il provvedimento di revisione della patente di guida del conducente è subordinato all’insorgenza di dubbi sulla persistenza dei requisiti fisici e psichici prescritti o della sua idoneità tecnica, e configura tale revisione come provvedimento amministrativo non sanzionatorio, funzionale alla garanzia della sicurezza della circolazione stradale
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