Articolo 154 codice della strada

CODICE DELLA STRADA AGGIORNATO
Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285
D.Lgs. n. 285/1992

TITOLO V
NORME DI COMPORTAMENTO

Articolo 154
Cambiamento di direzione o di corsia o altre manovre
(Art. 349 del regolamento di esecuzione e di attuazione del C.d.S.)

Consulta il prontuario del C.d.S. per questo articolo

1. I conducenti che intendono eseguire una manovra per immettersi nel flusso della circolazione, per cambiare direzione o corsia, per invertire il senso di marcia, per fare retromarcia, per voltare a destra o a sinistra, per impegnare un’altra strada, o per immettersi in un luogo non soggetto a pubblico passaggio, ovvero per fermarsi, devono:
a) assicurarsi di poter effettuare la manovra senza creare pericolo o intralcio agli altri utenti della strada, tenendo conto della posizione, distanza, direzione di essi;
b) segnalare con sufficiente anticipo la loro intenzione.

2. Le segnalazioni delle manovre devono essere effettuate servendosi degli appositi indicatori luminosi di direzione. Tali segnalazioni devono continuare per tutta la durata della manovra e devono cessare allorché essa è stata completata. Con gli stessi dispositivi deve essere segnalata anche l’intenzione di rallentare per fermarsi. Quando i detti dispositivi manchino, il conducente deve effettuare le segnalazioni a mano, alzando verticalmente il braccio qualora intenda fermarsi e sporgendo, lateralmente, il braccio destro o quello sinistro, qualora intenda voltare.

3. I conducenti devono, altresì:
a) per voltare a destra, tenersi il più vicino possibile sul margine destro della carreggiata;
b) per voltare a sinistra, anche per immettersi in luogo non soggetto a pubblico passaggio, accostarsi il più possibile all’asse della carreggiata e, qualora si tratti di intersezione, eseguire la svolta in prossimità del centro della intersezione e a sinistra di questo, salvo diversa segnalazione, ovvero quando si trovino su una carreggiata a senso unico di circolazione, tenersi il più possibile sul margine sinistro della carreggiata. In entrambi i casi i conducenti non devono imboccare l’altra strada contromano e devono usare la massima prudenza;
c) nelle manovre di retromarcia e di immissione nel flusso della circolazione, dare la precedenza ai veicoli in marcia normale.

4. E’ vietato usare impropriamente le segnalazioni di cambiamento di direzione.

5. Nell’esecuzione delle manovre i conducenti non devono eseguire brusche frenate o rallentare improvvisamente.

6. L’inversione del senso di marcia è vietata in prossimità o in corrispondenza delle intersezioni, delle curve e dei dossi.

7. Chiunque viola la disposizione del comma 6 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 85,00 a euro 338,00 [1].

8. Chiunque viola le altre disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41,00 a euro 169,00 [1].

NOTE

 [1] La Legge 15.07.2009, n. 94 (art. 3/55° comma) ha introdotto, all’art. 195 del Codice della Strada, il comma 2-bis il quale prevede che “Le sanzioni amministrative pecuniarie previste dagli articoli 141, 142, 145, 146, 149, 154, 174, 176, commi 19 e 20, e 178 sono aumentate di un terzo quando la violazione è commessa dopo le ore 22 e prima delle ore 7…“.

Giurisprudenza articolo 154 codice della strada

Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 19489 del 12/05/2014
Circolazione Stradale – Artt. 154 e 193 del Codice della Strada – Cambiamento di direzione o di corsia o altre manovre – Incidente stradale – Il conducente che intende effettuare la manovra di svolta, deve assicurarsi che nessuno sopraggiunga da tergo, a prescindere dal fatto che l’altrui condotta di guida sia aderente o inosservante alle prescrizioni in tema di circolazione stradale
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Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 16241 del 14/04/2014
Circolazione Stradale – Artt. 145 e 154 del Codice della Strada – Incidente stradale – Omessa precedenza nel fuoriuscire da un passo carraio – I conducenti che fuoriescono da un passo carraio ed intendono eseguire una manovra per immettersi nel flusso della circolazione, devono assicurarsi di poter effettuare detta manovra senza creare pericolo o intralcio agli altri utenti della strada, tenendo conto della posizione, distanza e direzione di essi
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Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 16078 del 11/04/2014
Circolazione Stradale – Artt. 140, 154, 182 e 193 del Codice della Strada – Manovra di svolta o cambiamento di direzione – Incidente stradale – Accertamento delle responsabilità – Assoluzione – Motivazioni – L’esclusione che le lesioni patite dal conducente siano state causate dalla condotta di guida della controparte deve essere esplicata dal giudice attraverso un percorso logico atto a verificare se la manovra eventualmente colposa di quest’ultima abbia comunque comportato la perdita dell’assetto del conducente e quindi la sua caduta a terra
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Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 16074 del 11/04/2014
Circolazione Stradale – Artt. 38, 40, 148, 154 e 193 del Codice della Strada – Cambiamento di direzione o di corsia o altre manovre – Sorpasso da parte di altro mezzo – Il conducente del veicolo che intende effettuare manovra per cambiare direzione, invertire il senso di marcia o per voltare a destra o a sinistra, deve accertarsi di poterla eseguire senza creare pericolo o intralcio per gli altri utenti della strada, anche in previsione del sopraggiungere di altro veicolo con stesso senso di marcia che compie un sorpasso vietato
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Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 14782 del 31/03/2014
Circolazione Stradale – Artt. 145, 154, 148 e 193 del Codice della Strada – Omessa precedenza nella svolta – L’eventuale presenza di un altro veicolo che si ferma per permettere la manovra di svolta ad altro mezzo, non esime lo stesso conducente di concedere la precedenza al centauro che sopraggiunge con stesso senso di marcia e, quindi, con diritto di precedenza
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Corte di Cassazione Civile – Sezione III, Sentenza n. 5511 del 10/03/2014
Circolazione Stradale – Artt. 3, 145, 154 e 193 del Codice della Strada – Incidente stradale su una rotatoria – Diritto di precedenza – Nell’immissione su una rotatoria vale il principio che la precedenza spetta a chi proviene da destra solo nel caso che manchi, per chi si immette, la segnaletica di “dare precedenza”. Per chi, invece, viaggia su una rotatoria ed intende cambiare corsia, deve attenersi al disposto contenuto nell’art. 154 del c.d.s. ed effettuare la manovra senza creare pericolo o intralcio agli altri utenti della strada
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Corte di Cassazione Civile – Sezione III, Sentenza n. 4561 del 26/02/2014
Circolazione Stradale – Artt. 141, 145, 154 e 193 del Codice della Strada – Incidente stradale – Valutazione delle responsabilità – La sola velocità eccessiva del veicolo avente diritto di precedenza non è valido un motivo per escludere ogni responsabilità della controparte che, immettendosi su strada favorita, pur in presenza di velocità eccessiva dell’altro conducente, è tenuto sempre a rispettare gli obblighi di precedenza per tutto il corso della manovra e, non solo al momento iniziale. E ciò anche al fine di raggiungere la prova liberatoria ex art. 2054 c.c.
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Corte di Cassazione Civile – Sezione III, Sentenza n. 892 del 17/01/2014
Circolazione Stradale – Artt. 143, 154 e 193 del Codice della Strada – Inversione di marcia e incidente stradale – L’inversione di marcia non è manovra di per sé sempre vietata, ma lo è solo in particolari condizioni quali: in prossimità o in corrispondenza di intersezioni; curve e dossi
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Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 44742 del 06/11/2013
Circolazione Stradale – Art. 154 del Codice della Strada – Precauzioni nella circolazione – La manovra di retromarcia deve essere effettuata con una preventiva ispezione dei luoghi, così da potersi avvedere della presenza di eventuali altri utenti e non iniziare la stessa manovra se non in condizioni di sicurezza
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Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 38418 del 18/09/2013
Circolazione Stradale – Artt. 38, 40, 146, 154 e 193 del Codice della Strada – Incidente stradale – Divieto di svolta – Superamento della linea di mezzeria – La manovra vietata del superamento della linea continua di demarcazione delle due corsie per l’effettuazione della manovra di svolta, anche se di pochi centimetri, costituisce comunque un’infrazione, ed al motociclista che si è spaventato alla vista della manovra, pur solo iniziata e per questa abbia perso il controllo della moto a seguito di un vigoroso tentativo di frenata, non vale ad addossare sullo stesso la responsabilità dell’incidente, originato dalla condotta vietata ed imprudente della controparte
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Corte di Cassazione Civile – Sezione III, Sentenza n. 18914 del 08/08/2013
Circolazione Stradale – Artt. 144, 148, 154 e 193 del Codice della Strada – Cambiamento di direzione o di corsia o altre manovre – Incidente stradale – Responsabilità – E’ ugualmente responsabile il conducente del veicolo che interrompe la manovra del cambio di corsia per il sopraggiungere da tergo del motociclo, provocandone la caduta senza che vi fosse stato urto tra i veicoli
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Tribunale Amministrativo Regionale Marche – Sezione I Ancona, Sentenza n. 566 del 11/07/2013
Circolazione Stradale – Artt. 128, 145 e 154 del Codice della Strada – Omessa precedenza – Incidente stradale – Revisione della patente – Motivazioni – Non tutti i sinistri giustificano, “ex se”, la sussistenza di un ragionevole dubbio sulla persistenza dei necessari requisiti di idoneità quando non sia sorretta da un’idonea motivazione fondata su elementi oggettivi che caratterizzano, distinguendola, la singola fattispecie; anche la difficoltà a comprendere e parlare la lingua italiana del titolare della patente di guida conseguita in Italia sostenendo il quiz informatico formulato anche nelle sette lingue ufficiali ONU, non è un motivo di per se’ valido per sollecitare ogni idonea valutazione relativamente all’eventuale revisione della patente di guida per inidoneità tecnica
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Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 28805 del 05/07/2013
Circolazione Stradale – Artt. 140, 141, 145, 154 e 193 del Codice della Strada – Incidente stradale con esito mortale – Precedenza cronologica o di fatto – Il diritto di precedenza acquisito può ritenersi legittima e idonea ad escludere quella di diritto solo quando il conducente sfavorito sia in grado di effettuare l’attraversamento della sede stradale con assoluta sicurezza, senza porre in essere alcuna situazione di rischio e di pericolo per la circolazione stradale – L’eventuale errore dei sanitari nella prestazione delle cure alla vittima di un incidente stradale non può ritenersi causa autonoma ed indipendente, tale da interrompere il nesso causale tra il comportamento di colui che ha causato l’incidente e la successiva morte del ferito
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Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 23343 del 30/05/2013
Circolazione Stradale – Artt. 141, 142, 145, 154 e 193 del Codice della Strada – Omessa precedenza e velocità inadeguata – Incidente stradale – Anche nel caso in cui sussistano situazioni ambientali che ostacolino l’avvistamento dei veicoli convergenti all’incrocio, il conducente che si immette da una via secondaria ancorchè in assenza di STOP, deve innanzitutto fermarsi, e procedere, poi, nel caso in cui non riesca ad avere la completa visibilità alla sua sinistra, con la massima dovuta cautela, anche avanzando a piccoli tratti o adottando altri espedienti idonei a scongiurare intralci e pericoli al conducente di altro veicolo avente il diritto di precedenza. La velocità eccessiva della controparte non può essere ritenuta fattore essenziale nella produzione dell’evento, ma tutt’al più causa concorrente che non esclude, però, il nesso eziologico tra la condotta di guida dell’uno e le conseguenza patite dall’altro
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Corte di Cassazione Civile – Sezione VI, Sentenza n. 12667 del 23/05/2013
Circolazione Stradale – Artt. 141, 154 e 193 del Codice della Strada e art. 2054 c.c. – Incidente Stradale – Responsabilità dei conducenti – Nel caso di scontro tra veicoli, la presunzione di pari responsabilità prevista dall’art. 2054 c.c., ha carattere sussidiario, dovendosi applicare soltanto nel caso in cui sia impossibile accertare in concreto il grado di colpa di ciascuno dei conducenti coinvolti nel sinistro
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Corte di Cassazione Penale, sezione quarta – Sentenza n. 48439 del 14/12/2012
Circolazione stradale – Artt. 5, 140, 143, 148, e 154 del Codice della Strada – Sorpasso contromano e cambiamento di direzione o di corsia o altre manovre consentite – Incidente stradale – Gli utenti della strada devono comportarsi in modo da non costituire pericolo o intralcio per la circolazione in modo che sia in ogni caso salvaguardata la sicurezza stradale, usando la massima prudenza al fine di evitare incidenti. Pertanto, il doveroso rispetto delle specifiche disposizioni di legge non esime l’utente della strada dal tenere in debita considerazione anche l’imprudente comportamento altrui
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Tribunale Amministrativo Regionale Emilia Romagna – Sezione I Bologna, Sentenza n. 284 del 28/03/2011
Circolazione Stradale – Artt. 7, 38, 40, 128 e 154 del Codice della Strada – Revisione della patente di guida – Motivazioni – Fondato disporre il provvedimento di revisione della patente di guida a carico del conducente che ha causato un sinistro stradale mentre circolava nella corsia riservata ai mezzi pubblici, effettuando una manovra di svolta a sinistra dopo avere oltrepassato la striscia continua longitudinale delimitante il senso di marcia effettuando, in tal modo, una manovra pericolosa oltre che vietata
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