Articolo 12 codice della strada

CODICE DELLA STRADA AGGIORNATO
Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285
D.Lgs. n. 285/1992

TITOLO I – DISPOSIZIONI GENERALI

Articolo 12
Espletamento dei servizi di polizia stradale

(Art. 22, 23, 24 e 25 del regolamento di esecuzione e di attuazione del C.d.S.)

Consulta il prontuario del C.d.S. per questo articolo

1. . L’espletamento dei servizi di polizia stradale previsti dal presente codice spetta:
   a) in via principale alla specialità Polizia Stradale della Polizia di Stato;
   b) alla Polizia di Stato;
   c) all’Arma dei carabinieri;
   d) al Corpo della guardia di finanza;
   d-bis) [2] ai Corpi e ai servizi di polizia provinciale, nell’ambito del territorio di competenza;
   e) ai Corpi e ai servizi di polizia municipale, nell’ambito del territorio di competenza;
   f) ai funzionari del Ministero dell’interno addetti al servizio di polizia stradale;
   f-bis) [1] al Corpo di polizia penitenziaria e al Corpo forestale dello Stato, in relazione ai compiti di istituto.

2. L’espletamento dei servizi di cui all’art. 11, comma 1, lettere a) e b), spetta anche ai rimanenti ufficiali e agenti di polizia giudiziaria indicati nell’art. 57, commi 1 e 2, del codice di procedura penale.

3. La prevenzione e l’accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale e la tutela e il controllo sull’uso delle strade possono, inoltre, essere effettuati, previo superamento di un esame di qualificazione secondo quanto stabilito dal regolamento di esecuzione:
   a) dal personale dell’Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale, dell’Amministrazione centrale e periferica del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, del Dipartimento per i trasporti terrestri appartenente al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e dal personale dell’A.N.A.S.;
   b) dal personale degli uffici competenti in materia di viabilità delle regioni, delle province e dei comuni, limitatamente alle violazioni commesse sulle strade di proprietà degli enti da cui dipendono;
   c) dai dipendenti dello Stato, delle province e dei comuni aventi la qualifica o le funzioni di cantoniere, limitatamente alle violazioni commesse sulle strade o sui tratti di strade affidate alla loro sorveglianza;
   d) dal personale delle Ferrovie dello Stato e delle ferrovie e tranvie in concessione, che espletano mansioni ispettive o di vigilanza, nell’esercizio delle proprie funzioni e limitatamente alle violazioni commesse nell’àmbito dei passaggi a livello dell’amministrazione di appartenenza;
   e) dal personale delle circoscrizioni aeroportuali dipendenti dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, nell’àmbito delle aree di cui all’art. 6, comma 7;
   f) dai militari del Corpo delle capitanerie di porto, dipendenti dal Ministero della marina mercantile, nell’ambito delle aree di cui all’art. 6, comma 7.

3-bis. [3] I servizi di scorta per la sicurezza della circolazione, nonché i conseguenti servizi diretti a regolare il traffico, di cui all’articolo 11, comma 1, lettere c) e d), possono inoltre essere effettuati da personale abilitato a svolgere scorte tecniche ai veicoli eccezionali e ai trasporti in condizione di eccezionalità, limitatamente ai percorsi autorizzati con il rispetto delle prescrizioni imposte dagli enti proprietari delle strade nei provvedimenti di autorizzazione o di quelle richieste dagli altri organi di polizia stradale di cui al comma 1.

4. La scorta e l’attuazione dei servizi diretti ad assicurare la marcia delle colonne militari spetta, inoltre, agli ufficiali, sottufficiali e militari di truppa delle Forze armate, appositamente qualificati con specifico attestato rilasciato dall’autorità militare competente.

5. I soggetti indicati nel presente articolo [4], eccetto quelli di cui al comma 3-bis, quando non siano in uniforme, per espletare i propri compiti di polizia stradale devono fare uso di apposito segnale distintivo, conforme al modello stabilito nel regolamento.

NOTE

 [1] Lettera aggiunta dal Decreto Legge 27.06.2003, n. 151 convertito nella Legge 01.08.2003, n. 214.
 [2] Comma modificato dalla Legge 01.08.2003, n. 214 di conversione del Decreto Legge 27.06.2003, n. 151.
 [3] Comma aggiunto dalla Legge 01.08.2003, n. 214 di conversione del Decreto Legge 27.06.2003, n. 151.
 [4] Parole aggiunte dal Decreto Legge 27.06.2003, n. 151 convertito nella Legge 01.08.2003, n. 214

Vedi Circolare Prot. 743 del 14 febbraio 2013 (Disciplina relativa all’organizzazione dell’orario di lavoro di cui al decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66 – Attività connesse alla tutela della sicurezza della circolazione stradale).

Giurisprudenza articolo 12 codice della strada

 Corte di Cassazione Civile – Sezione VI, Ordinanza n. 13264 del 11/06/2014
Circolazione Stradale – Artt. 11, 12, 141 e 200 del Codice della Strada – Velocità – Valutazione dell’agente – Indicazione delle motivazioni – L’accertamento della violazione che impone al conducente di regolare la velocità in modo da evitare ogni situazione di pericolo, è rimesso dalla legge al giudizio discrezionale dell’agente, ma è necessario che questi indichi nel verbale le circostanze di fatto da cui ha tratto il proprio giudizio.

 Corte di Cassazione Civile – Sezione VI, Ordinanza n. 5997 del 14/03/2014
Circolazione Stradale – Artt. 11, 12, 142 e 200 del Codice della Strada – Superamento dei limiti di velocità – Idoneo segnalamento della postazione autovelox – La preventiva segnalazione univoca ed adeguata della presenza di sistemi elettronici di rilevamento della velocità costituisce un obbligo specifico ed inderogabile degli organi di polizia stradale demandati a tale tipo di controllo, imposto a garanzia dell’utenza stradale. L’omessa o irregolare segnalazione con cartelli o dispositivi di segnalazione luminosi rende illegittimo l’accertamento, determinandone la sua nullità.

 Ufficio del Giudice di Pace di Gallarate – Sentenza n. 101 del 14/02/2014
Circolazione Stradale – Artt. 11, 12 e 142 del Codice della Strada – Velocità – Segnalamento postazione – Annullabile il verbale qualora non sia rispettato l’obbligo di segnalare preventivamente, almeno 400 metri prima, la postazione di controllo della velocità sulla rete stradale; il Protocollo operativo del Ministero dell’Interno evidenzia, inoltre, la necessità che le postazioni fisse e mobili siano ben visibili, suggerendo per le postazioni mobili costituite da veicoli di serie, l’utilizzo di segnali luminosi lampeggianti.

 Tribunale Arezzo – Sezione Civile, Sentenza n. 1197 del 29/01/2014
Circolazione Stradale – Artt. 12 e 157 del Codice della Strada – Sosta in area destinata a parcheggio regolata con dispositivi di controllo, senza azionare il parcometro – Ausiliari del traffico – Funzioni – Obblighi dell’Amministrazione – In caso di sosta in area destinata a parcheggio regolata con dispositivi di controllo senza azionare il parcometro ed elevata da un ausiliario del traffico, incombe sull’amministrazione dimostrare che la violazione sia stata accertata da soggetto specificamente abilitato, non essendo sufficiente che eventualmente il verbale rechi la mera qualificazione dell’operante come “ausiliario del traffico”.

 Corte di Cassazione Civile – Sezione III, Sentenza n. 1125 del 21/01/2014
Circolazione Stradale – Artt. 10, 11, 12, 61, 62, 151 e 193 del Codice della Strada – Veicoli impiegati in servizio di scorta tecnica – Incidente stradale – L’inevitabilità del sinistro stradale per cause non collegate alla condotta del conducente del mezzo scortato, esclude la sua responsabilità in caso di incidente con uno dei veicoli impiegati nel servizio di scorta tecnica il cui controllo è sfuggito al suo conducente
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 976 del 13/01/2014
Circolazione Stradale – Artt. 11, 12, 140, 177 e 193 del Codice della Strada – Circolazione degli autoveicoli e dei motoveicoli adibiti a servizi di polizia o antincendio, di protezione civile e delle autoambulanze in emergenza – Il conducente del veicolo impegnato in servizio urgente di istituto autorizzato all’uso congiunto del dispositivo acustico supplementare di allarme e quello di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu, può violare le regole sulla circolazione stradale, ma non è esonerato dall’osservanza delle regole di comune prudenza e diligenza
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 Corte di Cassazione Civile – Sezione III, Sentenza n. 38 del 03/01/2014
Circolazione Stradale – Artt. 12 e 193 del Codice della Strada – Incidente stradale – Valutazione dei contenuti del rapporto di incidente stradale dell’organo di polizia – L’atto pubblico, tra cui anche il rapporto di incidente stradale, fa piena prova, fino a querela di falso, solo delle dichiarazioni delle parti e degli altri fatti che il pubblico ufficiale attesti come avvenuti in sua presenza.Le altre circostanze accertate nel corso dell’indagine apprese da terzi o in seguito ad altri accertamenti, costituisce materiale probatorio liberamente valutabile e apprezzabile dal giudice.

 Corte di Cassazione Penale – Sezione II, Sentenza n. 51414 del 19/12/2013
Circolazione Stradale – Artt. 11, 12, 74, 100 e 180 del Codice della Strada; artt. 489 e 648 bis del codice penale – Esibizione di documenti di circolazione falsi – Veicolo munito di targhe false ed alterazione dei numeri di telaio – Esibire agli organi di polizia stradale documenti di circolazione falsi, caratterizzati dalla somiglianza della falsificazione, relativa ad automezzo condotto e di provenienza furtiva munito di targhe false ed alterazione dei numeri di telaio, integra il reato di cui all’art. 489 codice penale.

 Corte di Cassazione Civile – Sezione VI, Ordinanza n. 26885 del 29/11/2013
Circolazione Stradale – Artt. 12, 41, 146 e 200 del Codice della Strada – Semaforo rosso – Infrazione presunta dal verbalizzante sulla base della mera successione di scansioni tra opposte lanterne semaforiche – La fede privilegiata si estende a tutto quanto il pubblico ufficiale affermi avvenuto in sua presenza, sicchè anche nel caso in cui si deducano errori od omissioni di natura percettiva da parte del pubblico ufficiale stesso, risulta necessario proporre querela di falso
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione VI, Sentenza n. 46200 del 18/11/2013
Circolazione Stradale – Artt. 11, 12 e 192 del Codice della Strada e 337 c.p. – Inottemperanza all’invito di fermarsi di personale addetto a servizio di polizia stradale – Delitto di resistenza a pubblico ufficiale – L’agente che per non essere investito è costretto a scansarsi dalla traiettoria del veicolo che procede ad una velocità non particolarmente elevata non genera una situazione di drammatico rischio per l’operante, ma configura il reato di resistenza a pubblico ufficiale.

 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 38426 del 18/09/2013
Circolazione Stradale – Art. 11, 12 e 200 del Codice della Strada – Escussione dei testi – La produzione, quale atto irripetibile del verbale di contravvenzione con contestuale ed ovvia rinunzia all’ammissione in qualità di testi anche da parte del difensore degli stessi agenti di P.G. redigenti, è del tutto legittima.

 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 18577 del 24/04/2013
Circolazione Stradale – Artt. 9, 11 e 12 del Codice della Strada – Competizioni sportive su strada ed espletamento dei servizi di polizia stradale – Il responsabile dei servizi predisposti dalla polizia municipale nel corso dello svolgimento di una gara ciclistica in circuito urbano deve adottare ogni precauzione atta a scongiurare situazioni di pericolo o criticità sviluppatesi durante lo svolgimento della gara, anche l’interruzione della stessa.

 Corte di Cassazione Civile – Sezione VI, Ordinanza n. 13894 del 02/08/2012
Circolazione Stradale – Art. 11, 12, 142 del Codice della Strada – Velocità – Accertamento strumentale – Telelaser – La normativa non richiede che l’apparecchiatura telelaser sia munita di dispositivo in grado di assicurare una documentazione cartacea del dato rilevato poiché, essendo richiesta per il suo utilizzo la presenza degli organi della polizia stradale, è a questi devoluto il compito di trascrivere materialmente nel verbale di contestazione il dato apparso sul display
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 Corte di Cassazione Civile – Sezione II, Sentenza n. 24943 del 26/11/2009
Circolazione Stradale – Artt. 12 e 142 del Codice della Strada – Velocità – Accertamento del superamento dei limiti stabiliti a mezzo telelaser – Condizioni del traffico – Valido l’accertamento della violazione delle norme sul superamento dei limiti di velocità a mezzo di apparecchiatura telelaser, anche quando i veicoli procedono incolonnati ed alla medesima velocità, facendo prova il verbale fino a querela di falso.

 Corte di Cassazione Civile – Sezione II, Sentenza n. 22891 del 28/10/2009
Circolazione Stradale – Artt. 11, 12 e 141 del Codice della Strada – Accertamento del superamento del limite prudenziale di velocità – Percezione dell’agente accertatore – La percezione delle infrazioni da parte dell’agente accertatore devono essere compatibili con la posizione del verbalizzante al momento dell’accertamento e mai carenti riguardo gli elementi oggettivi cui ancorare la valutazione operata, che in definitiva risulta esclusivamente riferita alla sua percezione soggettiva.

 Corte di Cassazione Penale – Sezione I, Sentenza n. 36736 del 25/09/2008
Circolazione Stradale – Artt. 11, 12 e 192 del Codice della Strada – Obblighi verso funzionari, ufficiali e agenti – Inottemperanza all’invito di fermarsi – Ipotesi di concorso apparente di norme – L’inottemperanza del conducente del veicolo all’invito a fermarsi da parte di un funzionario, ufficiale o agente ai quali spetta l’espletamento dei servizi di polizia stradale, quando siano in uniforme, integra l’illecito amministrativo previsto dall’art. 192 del C.d.S., e non il reato previsto dall’art. 650 del codice penale, in base al principio di specialità di cui all’art. 9 della Legge 24 novembre 1981, n. 689.

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