Articolo 11 codice della strada

CODICE DELLA STRADA AGGIORNATO
Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285
D.Lgs. n. 285/1992

TITOLO I – DISPOSIZIONI GENERALI

Articolo 11
Servizi di polizia stradale

(Art. 21 del regolamento di esecuzione e di attuazione del C.d.S.)
Consulta il prontuario del C.d.S. per questo articolo

1. . Costituiscono servizi di polizia stradale:
   a) la prevenzione e l’accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale; 
   b) la rilevazione degli incidenti stradali; 
   c) la predisposizione e l’esecuzione dei servizi diretti a regolare il traffico; 
   d) la scorta per la sicurezza della circolazione; 
   e) la tutela e il controllo sull’uso della strada.

2. Gli organi di polizia stradale concorrono, altresì, alle operazioni di soccorso automobilistico e stradale in genere. Possono, inoltre, collaborare all’effettuazione di rilevazioni per studi sul traffico.

3. Ai servizi di polizia stradale provvede il Ministero dell’interno, salve le attribuzioni dei comuni per quanto concerne i centri abitati. Al Ministero dell’interno compete, altresì, il coordinamento dei servizi di polizia stradale da chiunque espletati.

4. Gli interessati possono chiedere agli organi di polizia di cui all’art. 12 le informazioni acquisite relativamente alle modalità dell’incidente, alla residenza ed al domicilio delle parti, alla copertura assicurativa dei veicoli e ai dati di individuazione di questi ultimi.

NOTE

Vedi Circolare Prot. 743 del 14 febbraio 2013 (Disciplina relativa all’organizzazione dell’orario di lavoro di cui al decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66 – Attività connesse alla tutela della sicurezza della circolazione stradale).

 Corte di Cassazione Civile – Sezione VI, Ordinanza n. 13264 del 11/06/2014
Circolazione Stradale – Artt. 11, 12, 141 e 200 del Codice della Strada – Velocità – Valutazione dell’agente – Indicazione delle motivazioni – L’accertamento della violazione che impone al conducente di regolare la velocità in modo da evitare ogni situazione di pericolo, è rimesso dalla legge al giudizio discrezionale dell’agente, ma è necessario che questi indichi nel verbale le circostanze di fatto da cui ha tratto il proprio giudizio.

 Corte di Cassazione Civile – Sezione VI, Ordinanza n. 5997 del 14/03/2014
Circolazione Stradale – Artt. 11, 12, 142 e 200 del Codice della Strada – Superamento dei limiti di velocità – Idoneo segnalamento della postazione autovelox – La preventiva segnalazione univoca ed adeguata della presenza di sistemi elettronici di rilevamento della velocità costituisce un obbligo specifico ed inderogabile degli organi di polizia stradale demandati a tale tipo di controllo, imposto a garanzia dell’utenza stradale. L’omessa o irregolare segnalazione con cartelli o dispositivi di segnalazione luminosi rende illegittimo l’accertamento, determinandone la sua nullità.

 Ufficio del Giudice di Pace di Gallarate – Sentenza n. 101 del 14/02/2014
Circolazione Stradale – Artt. 11, 12 e 142 del Codice della Strada – Velocità – Segnalamento postazione – Annullabile il verbale qualora non sia rispettato l’obbligo di segnalare preventivamente, almeno 400 metri prima, la postazione di controllo della velocità sulla rete stradale; il Protocollo operativo del Ministero dell’Interno evidenzia, inoltre, la necessità che le postazioni fisse e mobili siano ben visibili, suggerendo per le postazioni mobili costituite da veicoli di serie, l’utilizzo di segnali luminosi lampeggianti.

 Corte di Cassazione Civile – Sezione III, Sentenza n. 1125 del 21/01/2014
Circolazione Stradale – Artt. 10, 11, 12, 61, 62, 151 e 193 del Codice della Strada – Veicoli impiegati in servizio di scorta tecnica – Incidente stradale – L’inevitabilità del sinistro stradale per cause non collegate alla condotta del conducente del mezzo scortato, esclude la sua responsabilità in caso di incidente con uno dei veicoli impiegati nel servizio di scorta tecnica il cui controllo è sfuggito al suo conducente
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 Tribunale Arezzo – Sezione Civile, Sentenza n. 1195 del 21/01/2014
Circolazione Stradale – Artt. 11, 144, 145 e 200 del Codice della Strada – Incidente stradale – Incrocio regolato da segnale di stop – Prova della responsabilità da parte dell’organo accertatore in ordine alla condotta contestata – Il rilievo di incidente stradale nel quale non è indicato il punto d’urto, la testimonianza del teste oculare e la conformazione della strada suddivisa a più corsie con una riservata all’immissione del flusso veicolare proveniente dalla strada regolata da segnale di stop impongono all’organo rilevatore la raccolta sufficienti prove della responsabilità del conducente in ordine alla condotta contestata.

 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 976 del 13/01/2014
Circolazione Stradale – Artt. 11, 12, 140, 177 e 193 del Codice della Strada – Circolazione degli autoveicoli e dei motoveicoli adibiti a servizi di polizia o antincendio, di protezione civile e delle autoambulanze in emergenza – Il conducente del veicolo impegnato in servizio urgente di istituto autorizzato all’uso congiunto del dispositivo acustico supplementare di allarme e quello di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu, può violare le regole sulla circolazione stradale, ma non è esonerato dall’osservanza delle regole di comune prudenza e diligenza
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione II, Sentenza n. 51414 del 19/12/2013
Circolazione Stradale – Artt. 11, 12, 74, 100 e 180 del Codice della Strada; artt. 489 e 648 bis del codice penale – Esibizione di documenti di circolazione falsi – Veicolo munito di targhe false ed alterazione dei numeri di telaio – Esibire agli organi di polizia stradale documenti di circolazione falsi, caratterizzati dalla somiglianza della falsificazione, relativa ad automezzo condotto e di provenienza furtiva munito di targhe false ed alterazione dei numeri di telaio, integra il reato di cui all’art. 489 codice penale.

 Corte di Cassazione Penale – Sezione VI, Sentenza n. 46200 del 18/11/2013
Circolazione Stradale – Artt. 11, 12 e 192 del Codice della Strada e 337 c.p. – Inottemperanza all’invito di fermarsi di personale addetto a servizio di polizia stradale – Delitto di resistenza a pubblico ufficiale – L’agente che per non essere investito è costretto a scansarsi dalla traiettoria del veicolo che procede ad una velocità non particolarmente elevata non genera una situazione di drammatico rischio per l’operante, ma configura il reato di resistenza a pubblico ufficiale.

 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 38426 del 18/09/2013
Circolazione Stradale – Art. 11, 12 e 200 del Codice della Strada – Escussione dei testi – La produzione, quale atto irripetibile del verbale di contravvenzione con contestuale ed ovvia rinunzia all’ammissione in qualità di testi anche da parte del difensore degli stessi agenti di P.G. redigenti, è del tutto legittima.

 Corte di Cassazione Penale – Sezione IV, Sentenza n. 18577 del 24/04/2013
Circolazione Stradale – Artt. 9, 11 e 12 del Codice della Strada – Competizioni sportive su strada ed espletamento dei servizi di polizia stradale – Il responsabile dei servizi predisposti dalla polizia municipale nel corso dello svolgimento di una gara ciclistica in circuito urbano deve adottare ogni precauzione atta a scongiurare situazioni di pericolo o criticità sviluppatesi durante lo svolgimento della gara, anche l’interruzione della stessa.

 Corte di Cassazione Civile – Sezione VI, Ordinanza n. 13894 del 02/08/2012
Circolazione Stradale – Art. 11, 12, 142 del Codice della Strada – Velocità – Accertamento strumentale – Telelaser – La normativa non richiede che l’apparecchiatura telelaser sia munita di dispositivo in grado di assicurare una documentazione cartacea del dato rilevato poiché, essendo richiesta per il suo utilizzo la presenza degli organi della polizia stradale, è a questi devoluto il compito di trascrivere materialmente nel verbale di contestazione il dato apparso sul display
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 Corte di Cassazione Penale – Sezione VI, Sentenza n. 10620 del 17/03/2010
Circolazione Stradale – Artt. 11, 142 e 208 del Codice della Strada – Velocità – Installazione ed uso di apparecchi autovelox – Percezione degli utili al soggetto privato determinato con una percentuale sugli incassi delle future infrazioni rilevate – L’accertamento delle violazioni del superamento dei limiti di velocità ha finalità preventiva della disciplina sanzionatoria, e non repressiva o di finanziamento pubblico o lucro privato, ed il parametro di retribuzione – corrispettivo differenziato, determinato con una percentuale sugli incassi delle future infrazioni rilevate, è contrario ai principi indicati dall’articolo 97 della Costituzione.

 Corte di Cassazione Civile – Sezione II, Sentenza n. 22891 del 28/10/2009
Circolazione Stradale – Artt. 11, 12 e 141 del Codice della Strada – Accertamento del superamento del limite prudenziale di velocità – Percezione dell’agente accertatore – La percezione delle infrazioni da parte dell’agente accertatore devono essere compatibili con la posizione del verbalizzante al momento dell’accertamento e mai carenti riguardo gli elementi oggettivi cui ancorare la valutazione operata, che in definitiva risulta esclusivamente riferita alla sua percezione soggettiva.

 Corte di Cassazione Penale – Sezione I, Sentenza n. 36736 del 25/09/2008
Circolazione Stradale – Artt. 11, 12 e 192 del Codice della Strada – Obblighi verso funzionari, ufficiali e agenti – Inottemperanza all’invito di fermarsi – Ipotesi di concorso apparente di norme – L’inottemperanza del conducente del veicolo all’invito a fermarsi da parte di un funzionario, ufficiale o agente ai quali spetta l’espletamento dei servizi di polizia stradale, quando siano in uniforme, integra l’illecito amministrativo previsto dall’art. 192 del C.d.S., e non il reato previsto dall’art. 650 del codice penale, in base al principio di specialità di cui all’art. 9 della Legge 24 novembre 1981, n. 689.

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